Nel 2026 la baracca in legno “simbolo” di quelle realizzate subito dopo il terremoto del 1908 che rase al suolo Messina sarà riqualificata a ricordo di una città che si è saputa rialzare dopo la tragedia. Alla vigilia dell’anniversario del sisma il Corriere della Sera ha dedicato un articolo alle attività di risanamento che stanno cambiando il volto della città.
Il 2026 inizia con una buona notizia per l’Anfiteatro di Camaro San Paolo. Nei prossimi giorni sarà completata la validazione del progetto esecutivo ed a gennaio si potrà procedere con l’appalto da 1,9 milioni per l’anfiteatro e gli spazi destinati alla fruizione.
Ampio articolo su Gazzetta del sud a questo link
Dopo Fondo Basile, dove sono già stati avviati i lavori per la realizzazione di 60 nuovi alloggi green dal 2026 sarà la volta di Fondo Saccà. Nelle prossime settimane infatti sarà completato il piano di bonifica ed a gennaio si procederà con la consegna dei lavori per altri 44 appartamenti con la stessa tecnologia sostenibile.
L’articolo di Messina Today a questo link
E’ stata chiamata la “campagna d’autunno”: al via i lavori di demolizione in più di una zona d’ambito del risanamento. Si inizia in via Taormina, per continuare, sempre nel rione Taormina con via Ennio Quinto. Ma le ruspe saranno al lavoro anche nel rione Ariella e nel frattempo si stanno ultimando i lavori nel Largo Diogene. L’ampio servizio di Duilio Calarco nel TG RAI REGIONE SICILIA
A Camaro San Paolo, nei pressi dell’ex baraccopoli demolita e dove sta per sorgere un parco, ci sono ancora alcune casette. Sono in via La Rocca, poche decine di metri più su rispetto all’area bonificata. Qui continuano a vivere alcune famiglie, con le quali, nel corso di un sopralluogo il sub commissario ha affrontato la questione.
Il servizio di Francesca Stornante su Rtp-Gazzetta del Sud
Un’intervista a tutto tondo, che tocca i temi del risanamento di Messina e del Ponte sullo Stretto, evidenziando come la città stia attraversando un momento di grande trasformazione urbana, sociale ed economica. “E’ un momento da governare- spiega il sub commissario al risanamento Santi Trovato al giornalista della Gazzetta del Sud Francesco Triolo- che dobbiamo saper governare e non subire. A Camaro Sottomontagna, a Fondo Basile, sorgeranno parchi lì dove c’erano baracche. Stiamo lavorando in grande sinergia con il presidente della Regione Schifani (commissario al risanamento) e l’amministrazione locale, se arriveremo alla soluzione sarà una medaglia di tutti”.
Il 31 dicembre 2025 scadranno i poteri speciali che, dal 2021, hanno consentito grazie alla legge sul risanamento, di avviare un percorso di riqualificazione e rigenerazione del territorio che nei decenni precedenti non si era mai verificato. Nell’articolo di Andrea Castorina di MessinaToday un’analisi di tutto quello che, senza proroga dei poteri commissariali che consentono di agire in deroga, si fermerà.
Ecco perchè senza poteri speciali il risanamento si fermerà
Dopo decenni in una baracca nel rione Taormina per 32 famiglie inizia una vita completamente diversa. Il 4 e 5 giugno hanno avuto le chiavi dei nuovi alloggi nel corso della consegna avvenuta al Comune. La Rai attraverso il servizio di Dulio Calarco andato in onda nel Tg 3 regionale racconta le storia di chi, tra emozioni e gioia, tra meno di due mesi potrà vivere in un’abitazione dotata di tutti i comfort, in regola con la normativa.
Il servizio
E’ tra i 32 assegnatari della via Quinto Ennio nel rione Taormina che dopo una vita in baracca a breve potrà vivere in una vera abitazione. Il tempo del trasloco nella casa che ha scelto. La sua storia la racconta Silvia De Domenico su Tempostretto attraverso le emozioni del giorno della consegna delle chiavi dell’alloggio a Palazzo Zanca.
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