Il bollettino settimanale: il punto su alloggi a Fondo Basile e riqualificazioni FOTO E VIDEO

Procedono speditamente i lavori per la costruzione di 60 alloggi green a Fondo Basile. I dettagli nel bollettino settimanale delle attività della Struttura Commissariale al risanamento.

Il Bollettino del 13 marzo 2026 della Struttura Commissariale guidata dal presidente della Regione Renato Schifani ed i cui uffici sono diretti dal sub commissario Santi Trovato questa settimana fa il punto su Fondo Basile e sui progetti di riqualificazione delle micro- aree sbaraccate.

FONDO BASILE

Procedono a buon ritmo i lavori di costruzione di 60 alloggi green a Fondo Basile. Nei giorni scorsi sono arrivati i pannelli X-LAM, le strutture in legno massiccio a strati incrociati che costituiranno l’ossatura degli edifici. Entro il 20 marzo inizierà la fase di posa e montaggio dei pannelli che porterà in poche settimane alla definizione della sagoma del complesso edilizio. Sono state ultimate le fondazioni in cemento armato di uno dei tre corpi dei quali è composto l’edificio e si stanno completando quelle negli altri due. Con l’assemblaggio dei pannelli inizierà la fase più visibile del cantiere, quella in cui le strutture inizieranno a elevarsi e a definire progressivamente i volumi architettonici. L’uso della tecnologia X-LAM, sempre più diffusa nell’edilizia contemporanea, consente un’elevata precisione costruttiva, il miglioramento delle prestazioni energetiche dell’edificio, elevati standard di sicurezza antisismica e la riduzione dell’impatto ambientale del processo costruttivo. Il 10 e l’11 marzo si sono tenuti i sopralluoghi del rup di Invitalia, architetto Massimo Baragli e dell’ingegnere Carmelo Ridolfo della Struttura Commissariale con i rappresentanti delle imprese impegnate nei lavori. Il progetto prevede la realizzazione di un edificio articolato in tre corpi strutturalmente indipendenti, ognuno dei quali di 4 piani fuori terra per un totale di 60 unità abitative con diverse superfici (circa 45 m², 75 m² e 95 m²) destinati alle famiglie provenienti dagli ambiti di risanamento. Gli alloggi sono dotati di logge, spazi esterni privati e posto auto coperto e si affacciano su un sistema di spazi comuni e aree verdi interne, configurate come una corte a servizio dei residenti.

Il progetto di Fondo Basile è per noi un fiore all’occhiello-dichiara il sub commissario Santi Trovato- non soltanto per la tecnologia innovativa utilizzata ma anche perché per la prima volta la Struttura Commissariale è impegnata direttamente nella costruzione di alloggi, insieme ad Invitalia quale soggetto attuatore. Sia a Fondo Basile che a Fondo Saccà abbiamo scelto tipologie di costruzioni moderne, ad alta sostenibilità ambientale, con l’obiettivo di creare spazi inclusivi integrati nei rispettivi quartieri. E’ anche questo un modo di intendere il risanamento come forma di cambiamento e di rispetto nei confronti del territorio”.

SCHEDA TECNICA

Soggetto attuatore- Invitalia

Impresa Appaltatrice

R.T.I. RUBNER HOLZBAU S.r.l. COSEDIL S.p.A.

Tecnici incaricati

R.U.P.: arch. Massimo Baragli

Progettazione: Settanta7 S.r.l. Cascone Engineering S.r.l.

Direttore dei Lavori: arch. Calogero Baldo Well Tech Engineering Srl

Direttore tecnico di cantiere: ing. Ivan Attardo

Dati economici

Importo lavori (a base di contratto, al netto del ribasso): 12.300.463,69 (inclusi oneri della sicurezza non soggetti a ribasso)

Tempi di esecuzione

Consegna aree: 24 novembre 2025

Durata lavori prevista: 420 giorni naturali consecutivi

Oggetto dell’intervento edilizio

60 alloggi residenziali

4 piani fuori terra

15 appartamenti per piano

Ogni alloggio è dotato di un posto auto coperto da 18 m². Elevati standard di efficienza energetica, sisma sicurezza e sostenibilità. Rispetto completo di norme igienico-sanitarie (D.M. 05/07/1975) e barriere architettoniche (D.M. 236/89), con ascensori accessibili e alloggi adattabili.

PROGETTI DI RIQUALIFICAZIONE

Gli uffici della Struttura Commissiariale stanno lavorando ad ipotesi progettuali volte alla riqualificazione di alcune micro-aree già sgomberate e bonificate in modo da restituirle alla città con una nuova veste ed una nuova fruizione. Intere porzioni di territorio sono state liberate dalle baraccopoli e da condizioni di degrado e l’obiettivo è di rendere concreto questo cambiamento realizzando spazi a misura delle famiglie e dei bambini, con un forte valore simbolico. Le aree per le quali lo staff di architetti ed ingegneri della Struttura Commissariale sta valutando la trasformazione sono quelle di via Bonsignore e via Catanoso (in entrambi i casi le baraccopoli sono state demolite e le aree bonificate). Ulteriori progetti riguarderanno Largo Diogene, ex Lavatoio e via Appennini dopo la conclusione delle operazioni programmate di demolizione e bonifica.