Il Bollettino del 10 aprile 2026 della Struttura Commissariale guidata dal presidente della Regione Renato Schifani ed i cui uffici sono diretti dal sub commissario Santi Trovato riguarda le demolizioni nei diversi cantieri di Messina.
Rione Ariella
Concluse le demolizioni ad opera del Genio Civile quale soggetto attuatore, in via Rosso da Messina le ruspe dell’impresa Lutiviem si sono spostate in via del Proto rione Ariella. Sono già iniziate le prime operazioni di demolizione selettiva e si sta procedendo con lo smaltimento degli ingombranti e con l’abbattimento delle baracche (complessivamente ne saranno buttate giù sette). Successivamente al completamento dei lavori nel rione Ariella riprenderanno le demolizioni al Largo Diogene.
Impresa Lutiviem
Rup arch. Massimo Potenzone

Via Taormina
Dalla prossima settimana riprenderanno le demolizioni ad opera del Genio Civile, nel rione Taormina. L’impresa Cericola, impegnata nei diversi lotti, inizierà le attività nel lotto colpito dal recente incendio che si è verificato nella notte tra domenica 5 e lunedì 6 aprile. L’intero lotto comprende 15 baracche da demolire e rientrava già nel cronoprogramma delle operazioni previste a conclusione dei lavori in via Ennio Quinto. Per quanto riguarda gli altri sub lotti del rione Taormina (attigui alla via Ennio Quinto già ultimata) si potrà procedere con le demolizioni dopo l’assegnazione dei nuovi alloggi alle famiglie da parte di ArisMe quale soggetto attuatore che ha completato censimenti e graduatorie.
Ex Lavatoio
Dopo il ritrovamento di rifiuti indifferenziati e di amianto all’interno di un fabbricato all’ex Lavatoio segnalato dall’impresa Cericola al Genio Civile (soggetto attuatore) per la potenziale criticità, il rup ed il direttore dei lavori hanno effettuato un sopralluogo. Per smaltire il materiale individuato sarà necessario integrare le attività contrattuali e gli elaborati di sicurezza, pertanto anche i tempi di demolizione subiranno un rallentamento rispetto al cronoprogramma iniziale.
TIRONE
Gli uffici della Struttura commissariale stanno programmando le demolizioni di 6-7 baracche in via Cadorna al Tirone. Nel contempo ArisMe in qualità di soggetto attuatore sta procedendo con il censimento in via Sergi. E’ questa un’area di particolare interesse e per la quale il sub commissario al risanamento Santi Trovato presta molta attenzione soprattutto in chiave di rigenerazione futura con l’obiettivo di valorizzarne la specificità. L’antico quartiere del Tirone infatti sorge nel cuore della città ed è caratterizzato dai resti dei bastioni cinquecenteschi di Carlo V, dalla settecentesca scalinata Sergi e da abitazioni dell’800. Da decenni, nonostante tentativi ripetuti di proposte riqualificazione, l’area è in condizioni di estremo degrado.
“Stiamo avviando le demolizioni delle baracche-dichiara il sub commissario Santi Trovato- ma il nostro obiettivo è più alto, che rispetti il pregio storico di un borgo antichissimo sopravvissuto a due terremoti. Stiamo valutando la possibilità di un progetto di valorizzazione, seguendo un metodo che la Struttura Commissariale sta adottando in altre aree non destinate alla riedificazione. Riportare la bellezza là dove c’è degrado, anche questo è risanamento”.