Hanno gli alloggi ma non lasciano le baracche, disposto lo sgombero d’ufficio per 4 famiglie

Avviate le azioni per lo sgombero forzoso di quattro nuclei familiari in via Gaetano Alessi e via Appennini

Il sub commissario Santi Trovato ha richiesto ad ArisMe ed al Comune di Messina l’avvio dello sgombero forzoso nei confronti di quattro nuclei familiari che, nonostante l’assegnazione di nuovi alloggi non hanno ancora lasciato le baracche, causando la sospensione delle demolizioni e ritardando le attività di risanamento.

Due dei tre nuclei familiari di via Gaetano Alessi (Largo Diogene) che hanno ricevuto le chiavi dei nuovi appartamenti, non hanno ancora lasciato le baracche, impedendo la prosecuzione delle demolizioni, mentre la baracca del terzo assegnatario è attualmente occupata da altre persone non aventi diritto. In via Appennini invece l’assegnatario non ha accettato nessuna delle case proposte in via bonaria e nel mese di maggio è stata disposta l’assegnazione d’ufficio di un immobile.

Il permanere delle quattro famiglie nelle aree in cui sono state interrotte le demolizioni, con grave pregiudizio per le operazioni di risanamento, ha reso  necessario e urgente l’avvio delle procedure per lo sgombero forzoso. Pertanto il sub commissario, esercitando le prerogative ed i poteri di tutela delle proprietà pubbliche, come previsto dal dl n.44/2021 istitutivo della Struttura straordinaria di governo per il risanamento, ha disposto che ArisMe, avvalendosi del Comune di Messina, ponga in essere tempestivamente le azioni volte a garantire lo sgombero forzoso  dei quattro immobili di Largo Diogene e via Appennini, per consentire l’immediata ripresa delle demolizioni. La nota commissariale è stata trasmessa anche alla prefetta Cosima Di Stani.