Risanamento Fondo Basile e Fondo Saccà: modelli virtuosi a livello europeo

I cantieri di costruzione di alloggi ecocompatibili rappresentano progetti all'avanguardia di livello europeo

Dalle baraccopoli a costruzioni che stanno diventando modelli di social housing a livello nazionale ed europeo. I cantieri di Fondo Basile e Fondo Saccà dove la Struttura Commissariale guidata dal presidente della Regione Renato Schifani ed i cui uffici sono diretti dal sub commissario Santi Trovato, insieme ad Invitalia stanno realizzando 60 alloggi ecocompatibili rappresentano esperienze pilota per innovazione, inclusione sociale, risanamento ambientale e digitalizzazione delle opere pubbliche. Un mix che sta cambiando Messina. Sia Fondo Basile che Fondo Saccà sono un caso significativo di integrazione tra innovazione costruttiva e digitalizzazione. Come evidenziato da Nicola Agnoli (ceo del gruppo Rubner Grandi Strutture impegnato nella costruzione dei complessi edilizi) in un’intervista a Gazzetta del Sud i due cantieri sono ormai indicati come modelli virtuosi a livello nazionale. Si tratta infatti dell’applicazione concreta di un modello di social housing europeo a livello italiano. Un secondo aspetto riguarda l’industrializzazione del cantiere (si passa infatti dalla costruzione tradizionale all’assemblaggio in opera) con vantaggi su tempistica e logistica. Infine, come più volte reso noto, Fondo Basile e Fondo Saccà sono due progetti pilota per la digitalizzazione delle opere pubbliche nell’ambito edilizio. Non a caso Invitalia e Ministero dei Trasporti e Infrastrutture hanno selezionato Fondo Basile tra le best practice nazionali per la gestione digitale del ciclo di vita dell’opera con metotologia Bim. Non è soltanto l’utilizzo di materiali innovativi e sicuri (Xlam) ma un modello virtuoso di costruzione e di applicazione all’housing sociale di criteri attuati in Europa.

A Fondo Basile la Struttura Commissariale insieme ad Invitalia stanno costruendo 60 alloggi con tecnologie innovative (pannelli X LAM) nel rispetto della sostenibilità ambientale e dei migliori standard di sicurezza sismica e risparmio energetico. L’area interessata ai lavori è di circa 5 mila mq. Nella baraccapoli vivevano 50 nuclei familiari. La baraccopoli di Fondo De Pasquale/Basile è iniziata nel 2009. La bonifica dell’area, dopo un periodo di stop è iniziata nel 2022 dopo il ritrovamento nel terreno di sostanze altamente inquinanti. I lavori di costruzione sono stati consegnati il 24 novembre 2025 . Il complesso residenziale è formato da 3 corpi strutturalmente indipendenti. Ogni edificio prevede 4 piani fuori terra e appartamenti di diversa ampiezza (45 mq, 75 mq, 95 mq), spazi esterni e posti auto. Gli alloggi sono destinati alle famiglie provenienti dagli ambiti di risanamento.

SCHEDA TECNICA

  • Soggetto attuatore- Invitalia

  • Impresa Appaltatrice

  • R.T.I. RUBNER HOLZBAU S.r.l. – COSEDIL S.p.A.

  • R.U.P.: arch. Massimo Baragli

  • Progettazione: Settanta7 S.r.l. – Cascone Engineering S.r.l.

  • Direttore dei Lavori: arch. Calogero Baldo – Well Tech Engineering Srl

  • Direttore tecnico di cantiere: ing. Ivan Attardo

  • Dati economici

  • Importo lavori (a base di contratto, al netto del ribasso): € 12.300.463,69 (inclusi oneri della sicurezza non soggetti a ribasso)

  • Oneri sicurezza: € 410.802,19

  • Ribasso offerto: 10,83533%

A Fondo Saccà in un’area di 5.250 mq vivevano circa 67 nuclei familiari

Le demolizioni sono iniziate il 26 agosto del 2021. Le attività di bonifica, iniziate nel dicembre 2023 in seguito all’esito dei rilievi nel terreno dove sono state trovate sostanze inquinanti, scarti industriali, amianto, inquinanti idrocarburi.

Trovati inquinanti Idrocarburi C13- C22, Piombo, Zinco Mercurio,  Berillio e Rame.

I lavori di bonifica sono durati fino a gennaio 2026 a causa dell’altissima presenza di sostanze inquinanti e dell’elevata estensione della contaminazione anche in profondità. Si è dovuto scavare fino ad oltre 3 metri.

L’8 giugno del 2026 la consegna dell’area per la costruzione degli alloggi ed a fine mese l’avvio del cantiere.

Soggetto attuatore della costruzione dei 32 alloggi è Invitalia

Appalto da circa sei milioni

Imprese Cosedil e Rubner Holzbau (le stesse impegnate nel cantiere di Fondo Basile).