Di seguito il Bollettino n° 20 del 5 giugno 2026 della Struttura Commissariale guidata dal presidente della Regione Renato Schifani ed i cui uffici sono diretti dal sub commissario Santi Trovato. Novità sul Tirone, i lavori nelle abitazioni, ex Lavatoio.
TIRONE
I professionisti della Struttura Commissariale hanno effettuato un sopralluogo al Tirone in vista dell’imminente avvio delle demolizioni di 6-7 baracche in via Cadorna. L’obiettivo del sopralluogo, che ha interessato un’ampia area compresa tra la via Cadorna e la scalinata di via Pippo Romeo è estendere le attività di risanamento recuperando tutta la porzione di territorio. Nel corso dei precedenti sopralluoghi nell’ambito di risanamento del Tirone infatti sono state individuate vere e proprie “fosse” piene di rifiuti, utilizzate come discariche a cielo aperto. Nel più vasto progetto di rigenerazione dell’antico borgo non può quindi non essere considerato come preliminare un profondo intervento di risanamento ambientale in tutta l’area. E’ stato pertanto chiesto ad ArisMe di procedere con un’integrazione di censimento per poter demolire anche le tre baracche che attualmente insistono nell’area individuata. Il progetto di rigenerazione del Tirone mira sia alla valorizzazione della specificità dell’antico borgo con i resti dei bastioni di Carlo V, la scalinata Sergi e le abitazioni dell’800 che alla riqualificazione della zona sotto il profilo ambientale, cambiandone completamente il volto.

LAVORI NEGLI ALLOGGI
Avviati i lavori di manutenzione ordinaria/straordinaria in altri 10 alloggi acquistati dalla Struttura Commissariale e destinati alle famiglie provenienti dagli ambiti di risanamento. Le imprese completeranno gli interventi entro fine settembre.
Intanto procedono celermente anche i lavori in quattro appartamenti confiscati alla mafia. La consegna è prevista entro fine giugno.

EX LAVATOIO
Martedì 9 giugno inizieranno le operazioni di rimozione dei rifiuti trovati durante le demolizioni delle baracche dell’ex Lavatoio a Giostra. Come si ricorderà nei primi giorni del mese di aprile l’impresa Cericola, impegnata nelle demolizioni, ha trovato rifiuti indifferenziati ed amianto all’interno di un fabbricato. Inoltre, dopo un’ispezione nei locali al piano terra è stata riscontrata la presenza di una significativa quantità di rifiuti misti, nonché cumuli di materiale da demolizione contenenti presumibilmente amianto. I materiali risultano persino all’interno delle intercapedini delle travi rovesce del fabbricato, che era stato trasformato in una sorta di discarica abusiva, configurando una potenziale criticità sia sotto il profilo ambientale che della sicurezza. Dopo la segnalazione al soggetto attuatore Genio Civile ed un sopralluogo sono stati integrati gli elaborati di sicurezza e il piano d’interventi e dal 9 giugno si procederà con la bonifica e lo smaltimento.

VIA ENNIO QUINTO
Necessarie nuove analisi sui materiali di scavo prima della consegna della via Ennio Quinto al Comune di Messina per la realizzazione dell’arteria di collegamento con la via don Blasco. L’esito dei primi campionamenti ha rilevato la presenza di alcune sostanze inquinanti (piombo, benzopirene, zinco, rame) in misura superiore a quanto previsto dalle tabelle per la destinazione delle aree a verde pubblico e residenziale. L’impresa Cericola ha già effettuato ulteriori scavi e prelevato materiale da sottoporre a nuove analisi che, se daranno esito positivo, potranno consentire la consegna dell’area.

FONDO SACCA’
Si terrà lunedì 8 giugno alle 15.30 la consegna delle aree di Fondo Saccà da parte della Struttura Commissariale al Comune di Messina e ad Invitalia (per le parti di rispettiva competenza) per la costruzione di un Condominio ecologico nell’ambito del progetto Capacity. A Fondo Saccà la Struttura Commissariale insieme al soggetto attuatore Invitalia realizzerà 32 dei 40 alloggi complessivi previsti nell’area dove vivevano in baracca 67 nuclei familiari che sono stati trasferiti in nuove case negli anni scorsi. A bonificare l’area di Fondo Saccà è stata l’impresa Cericola.

PARCO MAGNOLIA
Si terrà lunedì 8 giugno l’apertura delle buste per la valutazione delle offerte presentate per la bonifica e riqualificazione del Parco Magnolia a Giostra dove insistono l’albero monumentale di oltre due secoli di vita e la storica villa De Gregorio, entrambi posti sotto tutela della Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali.