Bollettino settimanale: ok al progetto di riqualificazione del Parco Magnolia

Via libera al progetto di riqualificazione del Parco Magnolia che consentirà, contestualmente anche la bonifica. Novità anche per l'area di via Quintino Mollica

Il Bollettino del 20 marzo 2026 della Struttura Commissariale guidata dal presidente della Regione Renato Schifani ed i cui uffici sono diretti dal sub commissario Santi Trovato si occupa dei progetti di Parco Magnolia e di via Quintino Mollica

PARCO MAGNOLIA

Martedì 17 marzo è stato approvato, a conclusione della conferenza dei servizi convocata dal Dipartimento regionale Acque e Rifiuti, il progetto di bonifica e messa in sicurezza permanente, contestualmente alla riqualificazione, del Parco Magnolia a Giostra. Un passaggio fondamentale per proseguire con l’iter necessario da intraprendere, al quale seguirà la pubblicazione del bando di gara per poter restituire alla fruizione un’area di notevole interesse storico dove insistono i resti di Villa Di Gregorio. L’iter individuato e fin qui seguito con pieno riscontro positivo dalla Struttura Commissariale per l’area ex Volano si è confermata come la migliore procedura per valorizzare l’area ex Volano nel cuore del quartiere di Giostra e nel contempo tutelare sia la Villa De Gregorio che il Ficus magnoloides, l’albero monumentale posto sotto il vincolo della Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali dal 1990. Il progetto infatti consente che i lavori di messa in sicurezza e bonifica, contestuali alla riqualificazione, vengano monitorati costantemente, raggiungendo quindi il duplice obiettivo della valorizzazione e della salvaguardia. L’importo complessivo dei lavori è di oltre due milioni e seicentomila euro (circa due milioni a base d’asta), progettista per la bonifica è l’ingegnere Giuseppe Morganti e per la riqualificazione l’architetto Cristina Fera, rup Danilo De Pasquale.

In origine la villa era sede di un convento di suore, poi venduta nel XVIII secolo alla famiglia De Gregorio che la ristrutturò ed ampliò facendone una grande villa suburbana. All’interno del parco fu piantato un Ficus macrophylla o magnolioides, che oggi è divenuto la “Grande magnolia” un albero monumentale, fra i più grandi della Sicilia; l’età stimata della magnolia è di oltre 200 anni, il fusto ha un diametro di oltre 12 metri, con altezza attorno ai 20 metri e diametro della chioma attorno ai 50 metri. Il progetto rispetta tutte le peculiarità di un’area di oltre 5.300 metri quadrati, facendo sì che i cittadini possano usufruire anche di spazi destinati ai giochi, al relax, attività sportive di carattere amatoriale, momenti di socializzazione per i più piccoli ma anche per gli anziani. Una parte del parco sarà riservata ai legami con la storia e le tradizioni del quartiere di Giostra. Per quanto riguarda i resti di Villa De Gregorio saranno oggetto di restauro, recupero, manutenzione e conservazione.

VIA QUINTINO MOLLICA

Su indicazione del sub commissario Santi Trovato gli uffici della Struttura Commissariale stanno procedendo con i progetti di riqualificazione di micro-aree già sbaraccate nelle quali non sono previsti interventi di edificazione. Nei giorni scorsi è stato approvato il progetto di riqualificazione dell’area di via Quintino Mollica a Camaro Sottomontagna. Dopo Pasqua si terrà la consegna dei lavori che riguardano un’area di oltre 1.700 metri quadrati poco distante dal Parco urbano che sta realizzando l’amministrazione comunale sotto il vecchio ponte delle ferrovie. I lavori prevedono la sistemazione dell’area con spazi verde, panchine ed una decina di posti auto.

SCHEDA

Area:1.700 metri quadrati

Importo lavori: 868.683,33

Impresa esecutrice Emma Lavori Coop

Direzione lavori-architetto Elisa D’Arrigo (Rtp con ing. Antonio Pio D’Arrigo, ing. Nicola Rustica, ing. Domenico Mangano, ing. Agostino La Rosa, ing.Alberto Lo Presti)

Soggetto attuatore: Genio civile, rup ing. Giovanna Grinciari

La riqualificazione di alcune micro-aree già sbaraccate è un progetto sul quale puntiamo molto- dichiara il sub commissario Santi Trovato- La vera trasformazione del territorio si ha quando viene cancellato il degrado e si fa spazio alla bellezza, ad opere che migliorano la qualità della vita, rendono i quartieri sempre più a misura d’uomo e di bambino”