Rione Taormina: consegnate le chiavi dei nuovi alloggi a 13 famiglie FOTO e VIDEO

La consegna a Palazzo Zanca alla presenza dell'assessore regionale Elvira Amata in rappresentanza del presidente della Regione e commissario straordinario al risanamento Renato Schifani

Un anno, fa il 4 e 5 giugno 2025 la Struttura Commissariale al risanamento guidata dal presidente della Regione Renato Schifani, consegnava le chiavi dei nuovi alloggi alle 31 famiglie di via Ennio Quinto consentendo la demolizione di un lotto del rione Taormina e la restituzione di un’ampia porzione di territorio destinata a diventare snodo vitale della mobilità tra la zona sud e il centro di Messina. Il percorso di risanamento prosegue celermente e questa mattina l’assessore regionale Elvira Amata (in rappresentanza del presidente della Regione e commissario straordinario Renato Schifani)), il sub commissario Santi Trovato, insieme al sindaco di Messina Federico Basile all’amministratore unico di ArisMe Fabrizio Gemelli e al direttore generale ArsiMe Loredana Bonasera hanno consegnato le chiavi dei nuovi alloggi a 13 nuclei familiari del lotto 5 sub B (area compresa tra via Aulo Persio Flacco e via Marco Anneo Lucano) attiguo a quello demolito.

Nelle scorse settimane le famiglie aventi diritto hanno scelto le abitazioni ed avranno 45 giorni di tempo per i trasferimenti, in modo da poter avviare le demolizioni delle baracche.

Il traguardo di oggi è stato possibile grazie alla disposizione del sub commissario Trovato di suddividere gli ambiti di risanamento in lotti e sub lotti, procedendo quindi in modo omogeneo e nel contempo, grazie ad una massiccia attività d’acquisizione e manutenzione di nuovi alloggi, dare risposte ad un maggior numero di famiglie interessate. I risultati di quest’attività sinergica hanno portato in meno di un anno a demolire nel rione Taormina oltre cento baracche ed all’assegnazione di alloggi alle famiglie. Le operazioni hanno interessato da un lato i lotti via Taormina (dove peraltro si sono verificati due incendi uno il 26 marzo 2025 e uno il 6 aprile 2026) e dall’altro il lotto di via Ennio Quinto.

Non a caso la Commissione parlamentare Periferie in visita a Messina il 27 ottobre 2025 ha effettuato una tappa significativa proprio in via Ennio Quinto, a pochi giorni dall’avvio delle demolizioni verificando quindi lo stato di estremo degrado dell’area. L’abbattimento dell’ultima baracca rimasta in piedi e l’apertura del varco con lo snodo di via don Blasco è avvenuto il 20 marzo alla presenza del commissario straordinario del Comune Pietro Mattei  che ha apprezzato il lavoro svolto dalla Struttura al risanamento.

L’odierna consegna delle chiavi degli appartamenti alle famiglie del sub lotto B si inserisce quindi in un ampio contesto di riqualificazione che sta restituendo con una tempistica efficiente e risultati evidenti una parte di territorio che dalla seconda metà degli anni ’30 fu col tempo trasformata nella seconda baraccopoli più ampia di Messina.