Risanamento, il bollettino settimanale: il programma delle demolizioni

Dalla prossima settimana tornano le ruspe nel rione Taormina. Novità anche per il restauro della baracca storica all'Annunziata

Il Bollettino del 27 febbraio 2026 della Struttura Commissariale guidata dal presidente della Regione Renato Schifani ed i cui uffici sono diretti dal sub commissario Santi Trovato questa settimana si occupa di demolizioni e del restauro della baracca all’Annunziata.

RIONE TAORMINA

Dalla prossima settimana nuove demolizioni nel rione Taormina. Con il trasferimento delle ultime tre famiglie di via Ennio Quinto (lotto V sub A) che si è completato il 25 febbraio, gli Uffici Commissariali, su disposizione del sub commissario Santi Trovato, hanno avviato le procedure per la demolizione delle baracche. Sono stati sollecitati i distacchi dei sottoservizi in modo da poter procedere celermente. A breve torneranno le ruspe anche in via Taormina (lotto 2 sub A) dove nei giorni scorsi l’ultima famiglia rimasta nel tratto ha traslocato nella nuova abitazione.

L’obiettivo è proseguire con lo sgombero di tutta l’area per consentire il completamento lato sud della nuova via don Blasco- dichiara il sub commissario Santi Trovato soddisfatto per la ripresa delle demolizioni- Come ho più volte sottolineato il risanamento è un percorso complesso che vede impegnata la Struttura Commissariale su più fronti e su tutti gli aspetti delle attività. Sin dall’inizio i nostri uffici hanno seguito passo per passo le fasi che hanno portato i trasferimenti di tutte le famiglie delle via Ennio Quinto nelle nuove abitazioni, fornendo ogni tipo di supporto necessario. Allo stesso modo stiamo guardando avanti, con particolare riguardo al censimento delle famiglie che risiedono nel sub lotto interessato alle successive demolizioni e che potranno così avere case decorose e adeguate agli standard di sicurezza”.

Purtroppo nel rione Taormina si deve registrare l’ennesimo furto di carburante ai danni dell’impresa che opera nel cantiere. In questo caso il furto, regolarmente denunciato come le altre volte alle forze dell’ordine, è avvenuto in pieno giorno e nonostante la presenza delle telecamere a presidio della zona. Le immagini sono state consegnate per consentire le indagini sull’episodio.

TIRONE E VIA APPENNINI

Anche al Tirone, lotto via Cadorna, non vi sono più immobili occupati e dopo il trasferimento dell’ultimo nucleo familiare si potranno avviare le demolizioni.

In via Appennini a Giostra, in seguito all’assegnazione in deroga di alloggi, le demolizioni potranno iniziare solo dopo la scelta e il trasferimento di tre nuclei familiari (gli altri sette sono già nei nuovi immobili).

EX LAVATOIO

Non sono ancora iniziate le demolizioni all’ex Lavatoio. L’impresa Cericola ha da tempo allestito il cantiere nell’area ma nonostante i numerosi solleciti Messina Servizi Bene Comune non ha provveduto all’eliminazione dei rifiuti che si sono accumulati nel tempo. Soltanto dopo la pulizia dell’area sarà possibile procedere.

BARACCA ANNUNZIATA

Buone notizie per il restauro della baracca in legno all’Annunziata costruita dopo il terremoto del 1908 e diventata il “simbolo” della determinazione della città a rialzarsi. Il rup Danilo De Pasquale ha autorizzato l’architetto Dario La Fauci (direttore dei lavori) a decidere la consegna dei lavori all’impresa Eurocostruzione snc di Oliveri. La durata degli interventi nella baracca, per un importo di oltre 64 mila euro, è di circa tre mesi. Il restauro della baracca è per il sub commissario Santi Trovato un’opera che rappresenta il grande valore del risanamento inteso non solo come “ricollocazione abitativa” ma profondo cambiamento nel rispetto dell’identità e dei legami con il territorio.