Il Bollettino del 20 febbraio 2026 della Struttura Commissariale guidata dal presidente della Regione Renato Schifani ed i cui uffici sono diretti dal sub commissario Santi Trovato questa settimana è dedicato al focus sugli alloggi destinati alle famiglie provenienti dalle zone di risanamento.
ALLOGGI DA ASSEGNARE
Alla data del 19 febbraio il numero degli appartamenti in disponibilità immediata per essere assegnati alle famiglie provenienti dalle zone da risanare è aumentato dai 31 di gennaio agli attuali 42. Da fine gennaio ad oggi infatti gli uffici commissariali diretti dal sub commissario Santi Trovato hanno consegnato ad ArisMe altri 11 appartamenti nuovi o ristrutturati nei casi in cui necessitavano di manutenzione.
ACQUISTI.
Fino al 19 febbraio, oltre agli appartamenti già acquistati nel mese di gennaio (6), ce ne sono altri 14 per i quali si sta completando la documentazione per i rogiti e 12 proposte inviate dagli uffici commissariali in attesa di accettazione. Il sub commissario Santi Trovato ricorda che possono presentare proposte di vendita sia le agenzie immobiliari che i privati. Chiunque volesse proporre un alloggio in vendita infatti, può presentare apposita richiesta all’indirizzo mail staff@commissario.risanamento.me.it allegando anche planimetria catastale, visura catastale, tre foto di interni ed una foto degli esterni, l’importo della proposta ed un contatto telefonico.
CASE CONFISCATE ALLA MAFIA
Rispetto a gennaio, quando erano 2 gli immobili che l’Agenzia nazionale dei beni confiscati alla criminalità assegnati alla Struttura Commissariale, ne sono stati assegnati altri due. In totale, entro la fine del 2026 gli alloggi confiscati alla mafia e destinati ai nuclei familiari delle aree da risanare saranno otto.
Le imprese sono impegnate nei lavori di manutenzione per ristrutturare gli appartamenti e dotarli degli standard previsti. Il sub commissario Santi Trovato ha spesso sottolineato la grande rilevanza sociale dell’intesa siglata con l’Agenzia nel maggio 2025, e che ha fatto di Messina la prima città in Italia a intraprendere un circuito virtuoso in grado di trasformare radicalmente anche il rapporto tra la comunità e il territorio.
MANUTENZIONI
Sono 40 gli appartamenti nei quali sono in corso o sono programmati interventi di manutenzione ordinaria/straordinaria. I lavori vanno dall’installazione di infissi, porte, finestre, alla sistemazione di nuovi servizi igienici, caldaie, impianti elettrici, condizionatori, pitturazione, pavimentazione e tutti quegli interventi che rendono pienamente confortevole una casa. Attualmente sono sei le imprese impegnate nei lavori di ristrutturazione nelle diverse zone di Messina.
CENSIMENTI completati (in attesa di graduatoria)
Aree dove sono stati completati i censimenti e si è in attesa che ArisMe predisponga le graduatorie delle famiglie.
-Gazzi, Fondo Garufi (via Luigi Bordonaro) 9 nuclei familiari
-contrada Ruffo torrente Verginelli (2 famiglie)
-via Molino Camaro (14 famiglie)
-Camaro via Vallone (1 solo nucleo familiare, alloggio assegnato)
-via Appennini alle 7 famiglie che nel mese di dicembre hanno ricevuto i nuovi alloggi se ne sono aggiunte altre due con alloggi già assegnati in deroga. Sono in corso i trasferimenti delle famiglie nelle nuove case.
-via La Rocca (16 famiglie) ed in via Cuore di Gesù (15 nuclei familiari ) si attende a breve la predisposizione delle graduatorie per procedere con i passaggi successivi e le assegnazioni.
-isolato 13 in attesa di nuova graduatoria dopo l’integrazione della perimetrazione.
CENSIMENTI avviati:
-Rione Taormina lotto V sub B
CENSIMENTI richiesti:
– via Rosso da Messina (sollecito di aggiornamento di censimento già richiesto ad ArisMe nel marzo 2025).
-Gazzi via Pirandello
-Minissale via Jacopo dal Verme
-Camaro San Luigi
-Giostra via Monte Pasubio
-argine Torrente Giostra
-Tirone via Cadorna e via Sergi
Ulteriori informazioni:
Rione Taormina (via Ennio Quinto): le tre famiglie del lotto V sub A entro il 25 febbraio si trasferiranno nei nuovi alloggi in contrada Bisignano.
Largo Diogene: è stato assegnato un alloggio temporaneo in modo da poter avviare il completamento delle demolizioni in attesa dell’assegnazione di una casa.